In questa guida viene mostrata l’installazione minimale di Debian 5 (lenny) utilizzando la versione netinst dell’immagine del cd, disponibile, per esempio, qui
Per minimale si intende il minimo indispensabile per permettere il boot del sistema: non sarà installata nessuna interfaccia grafica né alcun servizio.
Netinst significa che sull’immagine ISO del cd è presente solo il sistema base:
il resto verrà scaricato da Internet durante l’installazione.
Ne risulterà un sistema che utilizza il RAID 1 software di Linux per la replicazione dei dati, su file system ReiserFS,
in Inglese e con il layout della tastiera in Inglese.
Il sistema sarà in grado di effettuare il boot anche in caso di guasto totale di un’hard disk.
Il RAID di Linux permette di utilizzare dischi etereogenei (di dimensioni differenti)
e configurazioni ibride (dischi IDE, SATA, SCSI, dischi usb, SSD, Disk On Module, etc…).
Si presuppone che i dischi rigidi del pc siano vuoti: senza altri sistemi operativi e senza partizioni.
Se questo non è il vostro caso, l’installazione sarà leggermente differente;
procedere con cautela perchè è possibile perdere il contenuto del disco rigido.
L’interfaccia grafica dell’installazione di Debian si utilizza con la tastiera.
Utilizzare i tasti freccia o il tasto Tab per muoversi tra le opzioni, la barra spaziatrice per selezionare / deselezionare le caselle
ed Invio per confermare.
Masterizzare l’immagine ISO del cd ed avviarci il pc sul quale si vuole procedere con l’installazione.
Dovreste vedere il menu di avvio dell’installazione:
Premere Invio per avviare l’installazione:
Selezionare la lingua del processo di installazione:
Selezionare la lingua:
Selezionare il tipo di tastiera:
Scegliere il nome del pc:
Scegliere il nome del dominio:
Selezionare il fuso orario:
Selezionare il metodo di partizionamento:
Selezionare il disco da partizionare:
Selezionare lo schema di partizionamento:
Selezionare lo spazio libero:
Creare una nuova partizione:
Inserire la dimensione della partizione:
Selezionare il tipo di partizione:
Selezionare la posizione della partizione:
Selezionare il file system:
Scegliere RAID:
Rendere la partizione avviabile:
Confermare:
Selezionare lo spazio libero:
Creare una nuova partizione:
Inserire la dimensione della partizione:
Selezionare il tipo di partizione:
Selezionare il file system:
Scegliere Swap:
Confermare:
Selezionare il secondo hard disk:
Creare una nuova partizione:
Selezionare lo spazio libero:
Creare una nuova partizione:
Inserire la dimensione della partizione:
Selezionare il tipo di partizione:
Selezionare la posizione della partizione:
Selezionare il file system:
Scegliere RAID:
Rendere la partizione avviabile:
Confermare:
Selezionare lo spazio libero:
Creare una nuova partizione:
Inserire la dimensione della partizione:
Selezionare il tipo di partizione:
Selezionare il file system:
Scegliere Swap:
Confermare:
Configurare il RAID software:
Applicare le modifiche sui dischi:
Creare un volume MultiDisk:
Selezionare il tipo di RAID:
Inserire il numero di dischi:
Inserire il numero di dischi di riserva:
Selezionare i dischi del volume RAID:
Finito. Il volume RAID 1 è stato creato:
Ora il volume RAID 1 si sincronizzerà. Gli hard disk lavoreranno per qualche tempo:
Selezionare il volume RAID 1:
Selezionare il file system:
Selezionare ReiserFS (o altro, per esempio EXT3, JFS o XFS, a vostra scelta):
Modificare il mount point:
Selezionare il mount point:
Confermare:
Il partizionamento è completo:
Confermare:
Confermare l’avviso:
Scegliere la password di root:
Confermare la password di root:
Scegliere il nome dell’utente di sistema:
Scegliere la password dell’utente di sistema:
Confermare la password dell’utente di sistema:
Scegliere la posizione del repository:
Scegliere un mirror:
Se necessario, inserire i dati per l’autenticazione al proxy HTTP:
Decidere se si vuole partecipare al sondaggio dei pacchetti installati (a piacere):
Selezionare il software da installare (a piacere):
Installare il boot loader GRUB:
Installazione completa:
Riavvio in corso:
Selezionare il kernel d’avvio e le opzioni, oppure aspettare:
Notare durante il processo di avvio il volume RAID che viene riconosciuto ed inizializzato:
Il sistema è pronto:
Accedere come root:
Visualizzare i dischi del volume RAID col comando:
cat /proc/mdstat
Visualizzare lo stato e l’integrità del volume RAID col comando:
mdadm --detail /dev/md0
È il momento di abilitare il boot manager GRUB su tutti i dischi. Scrivere:
grub
Abilitare GRUB sul primo disco. Scrivere:
root hd(0,0)
Configurare GRUB sul primo disco. Scrivere:
setup hd(0)
Abilitare GRUB sul secondo disco. Scrivere:
root hd(1,0)
Configurare GRUB sul secondo disco. Scrivere:
setup hd(1)
Uscire da GRUB. Scrivere:
quit
Provare l’avvio tollerante agli errori: spegnere il sistema e scollegare un disco. Scrivere:
poweroff
Il sistema deve essere in grado di avviarsi con qualunque disco.
Al termine delle prove, il volume RAID non sarà più sincronizzato,
perchè in effetti si è simulato un guasto.
Per sincronizzarlo di nuovo, è necessario aggiungere al volume la partizione fuori sincrono.
Utilizzare ‘mdadm’ con la sintassi:
mdadm --add /dev/<volume raid> /dev/<partizione>
Quindi, per esempio, digitare:
mdadm --add /dev/md0 /dev/sdb1
e verificare che il volume si stia sincronizzando, col comando:
mdadm --detail /dev/md0
|
|
Questa guida è disponibile anche in Inglese |
![]() |
|



























































































